REGOLAMENTO

 

 

REGOLAMENTO INTERNO

L’Associazione Culturale “EMotivAzione”, in base alle norme del proprio Statuto, emana il presente Regolamento Interno che è parte integrante dello Statuto stesso.

Il Regolamento Interno disciplina la vita dell’Associazione e il rapporto fra Soci al fine di delineare uno stile comportamentale adeguato al prestigio e al buon funzionamento dell’Associazione.

Il Regolamento interno si riconnette idealmente alla missione statutaria dell’Associazione e al suo Codice Etico e ne costituisce l’applicazione esecutiva. E’emanato dal Consiglio Direttivo ed è vincolante nei confronti dei Soci, quale condizione di accesso all’Associazione e nei confronti di chiunque, a qualunque titolo, venga a far parte della vita associativa, momentaneamente o in modo stabile.

Per quanto non indicato espressamente, si fa riferimento allo Statuto dell’Associazione “EMotivAzione”.

 

Art. 1 – Sede

L’Associazione ha Sede legale in via Riccardo Grazioli Lante, 15/A, 00195 Roma e potrà istituire sedi secondarie, uffici, filiali, succursali e altre sedi operative, in Italia e all’estero e in qualsiasi luogo, ove lo ritenga utile.

La Sede legale dell’Associazione può essere variata con delibera del Consiglio Direttivo e non richiederà formale variazione dello Statuto. Gli organi dell’Associazione possono comunque riunirsi anche in sedi diverse dalla Sede legale.

Art. 2 – Finalità

L’Associazione vuole esprimere volontà, consenso e risorse attorno a un’idea progettuale che pone al centro della sua riflessione “l’Uomo”, quale unicum irripetibile, caratterizzato da pensiero intellettuale e autocoscienza.

L’Associazione persegue finalità di aggregazione culturale, sociale, di divulgazione scientifica, di attività di ricerca, di formazione e di analisi funzionali allo sviluppo della personalità dell’individuo.

L’Associazione si pone l’obiettivo di stimolare l’interesse per le scienze sociali, le pari opportunità, la mediazione familiare, la sicurezza sui luoghi di lavoro, la cultura e la ricerca. In particolare, svolge, eroga, predispone, progetta ogni forma di approfondimento o di servizio socialmente rilevante al fine di rafforzare la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, ai comportamenti di prevaricazione, agli atti vessatori e persecutori, nel pieno rispetto dei principi di tutela e dignità della persona.

Considerati detti ambiti, l’Associazione dichiara di voler perseguire e realizzare i conseguenti fini attraverso:

  1. la promozione, lo sviluppo e la crescita dell’area applicativa delle tecnologie biologiche;
  2. la promozione e l’interscambio di esperienza e conoscenza tecnico-scientifica, Organizzativa all’interno della realtà economico-nazionale, europea, globale con particolare attenzione ai “Paesi emergenti”;
  3. la promozione di progetti di ricerca in campo sanitario, sociale e giuridico, anche in collaborazione con Centri di eccellenza italiani e/o internazionali;
  4. la promozione delle attività didattiche e di formazione dirette al raggiungimento degli scopi socio-culturali in collaborazione con Organismi istituzionali quali università, centri di ricerca, enti territoriali ed altri Organismi rappresentativi anche di categorie professionali, sociali e culturali, operanti sul territorio nazionale e internazionale;
  5. la promozione di Organizzazioni di convention, congressi, meeting, manifestazioni culturali e presentazioni di prodotti editoriali, mostre, attività musicali, teatrali, televisive, cinematografiche, scambi culturali internazionali, presentazione di progetti di ricerca in proprio o in collaborazione e, in ogni modo, opere dell’ingegno;
  6. la promozione e la gestione di iniziative promozionali, culturali, sociali di ogni genere attraverso qualsiasi forma di comunicazione relativa alla propria attività in Italia e all’estero;
  7. la promozione di iniziative e corsi di formazione professionale, rivolti ad attività scientifiche o giuridiche e di quant’altro finalizzato agli scopi dell’Associazione. Ciò potrà essere eseguito tanto in conto proprio quanto per conto terzi, persone fisiche o giuridiche, enti pubblici o privati, anche costituendo apposite commissioni o comitati scientifici e/o sociali e/o culturali;
  8. la ricerca e la diffusione di studi scientifici nel campo della salute umana, della sanità pubblica in generale e delle innovazioni tecnologiche nel campo farmaceutico e sanitario;
  9. la ricerca, la formazione e la diffusione di studi scientifici che abbiano a oggetto il benessere psico-fisico e la protezione dell’individuo in ogni ambito esplicativo della sua personalità;
  10. la ricerca, la formazione e lo studio concernenti le problematiche connesse al diritto di famiglia e dei minori, ovverosia alla Mediazione Familiare;
  11. la ricerca, la formazione, lo studio e la diffusione di studi scientifici che abbiano a oggetto il lavoro nelle sue dimensioni: sociale, politica, giuridica ed economica;
  12. la collaborazione con altre Associazioni, Enti o Istituti mirata alla diffusione della cultura dell’innovazione tecnologica, aggregando principalmente imprese e sistemi di imprese, enti di studio, ricerca, promozione, formazione, attivi o interessati nel settore dell’innovazione tecnologica;
  13. la collaborazione con altre Associazioni, Enti o Istituti mirata alla diffusione della cultura delle pari opportunità, aggregando principalmente imprese e sistemi di imprese, enti di studio, ricerca, promozione, formazione, attivi o interessati a strategie di azioni e interventi in grado di contrastare le discriminazioni e favorire i principi di parità e la valorizzazione delle differenze;
  14. l’approfondimento e la diffusione di studi scientifici e tecnologici per l’ambiente, l’energia e il territorio;
  15. lo sviluppo di una cultura manageriale e imprenditoriale sui temi dell’innovazione (metodologie, tecnologie a supporto, formazione) e della flessibilità manageriale, nonché della specifica capacità contrattualistica (contract management);
  16. la formazione continua e la formazione professionale (long life learning) in modalità diretta e indiretta;
  17. la crescita professionale conseguenza di azioni e/o programmi formativi diversificati e sistematici;
  18. la valorizzazione, il sostegno, con progressiva mappatura di barriere culturali e/o giuridico-amministrative che limitino la creatività e la progettualità dell”universo femminile”;
  19. l’agevolazione di azioni e interventi a sostegno di padri separati per un loro reinserimento nella società civile e per un livello di vita dignitoso, anche attraverso proposte normative innovative;
  20. la valorizzazione e il sostegno alla creatività e progettualità delle fasce deboli (diversamente abili, disoccupati, inoccupati, donne, immigrati, carcerati);
  21. l’incentivazione dell’impegno sociale, sostenendo la dimensione valoriale e sociale del volontariato e sviluppando la cultura della solidarietà;
  22. l’istituzione di premi alla ricerca e alla cultura;
  23. lo svolgimento di attività editoriali mediante pubblicazioni periodiche e non, sia direttamente sia indirettamente e può realizzare editoria audio, audiovisiva e/o su rete informatica o altro mezzo idoneo;
  24. lo svolgimento di attività di volontariato sociale e culturale;
  25. l’accoglimento di adesioni, affiliazioni di altre Associazioni, fondazioni, comitati o altre Organizzazioni aventi scopi statutari e affini a EMotivAzione;
  26. il consolidamento tra i Soci dello spirito di solidarietà sia sul piano intellettuale sia su quello pratico-operativo attraverso incontri periodici interpersonali e collettivi che siano occasione per accrescere le reciproche esperienze umane e professionali.

 

L’Associazione potrà aderire ad altre Associazioni, Circoli, Club e Fondazioni che non abbiano finalità contrarie a quelle dell’Associazione o illecite.

Art. 3 – Domanda di adesione

Le richieste di adesione all’Associazione sono effettuate mediante il modulo allegato al presente Regolamento e possono essere fatte nell’ambito di differenti tipologie di Soci, come indicato nell’art. 10 dello Statuto.

L’Associazione “EMotivAzione” prevede l’ammissione nel proprio ambito di:

Soci Ordinari

Soci Sostenitori

Soci Onorari

Soci Ordinari

Sono ammesse, come Soci ordinari, le persone che presentino un’indubbia capacità operativa nel loro specifico campo professionale e che vogliano occuparsi in termini concreti della realizzazione della progettualità di “EMotivAzione” in uno dei campi di interesse dell’Associazione.

La domanda di ammissione all’Associazione “EMotivAzione” come Socio Ordinario dovrà essere corredata da un Curriculum professionale oltre che dall’avvenuto pagamento della quota annuale d’iscrizione.

Sarà cura del Consiglio Direttivo, esaminare e accettare o respingere le domande di adesione, senza dover dare alcuna giustificazione in merito alle decisioni prese.

Soci Sostenitori

I Sostenitori sono persone che desiderano dare un contributo o un sostegno alle attività dell’Associazione e quindi partecipare alla vita associativa senza impegnarsi responsabilmente, in proprio o solidamente, in una progettualità concreta. Questi dovranno fare domanda di adesione all’Associazione, allegando il loro Curriculum professionale e pagando un contributo di sostegno all’Associazione che va da un minimo di 100 euro a un massimo non quantificato, che dipende liberamente dalla loro volontà e disponibilità a sostenere l’attività di ricerca e le finalità dell’Associazione.

Sarà cura del Consiglio Direttivo esaminare e accettare o respingere le domande di adesione, senza dover dare alcuna giustificazione in merito alle decisioni prese.

Soci Onorari

I Soci Onorari sono personalità di specchiata e riconosciuta importanza per il lavoro da loro svolto e/o per gli incarichi da essi ricoperti. Questi possono essere ammessi in “EMotivAzione” quali Soci per la loro autorevolezza e per un’attività di sostegno e di prestigio dell’Associazione. I Soci onorari sono esentati dalle formalità previste per le altre tipologie di Soci, fatta salva la domanda di adesione all’Associazione quale dichiarazione formale della loro volontà partecipativa.

Art. 4- Quota associativa

L’importo della quota associativa annuale è deliberato dal Consiglio Direttivo, per le diverse categorie di Soci, entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

La quota associativa annuale è di € 60,00 per i Soci Ordinari.

I Soci Onorari sono esentati dal pagamento della quota associativa.

Art. 5 – Versamento delle quote

I Soci sono tenuti al pagamento, in unica soluzione, della quota associativa.

Sono Soci le persone la cui domanda di ammissione è accettata dal Consiglio Direttivo e che effettuano, successivamente all’ammissione, la quota associativa annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.

La quota associativa si riferisce per l’anno solare e il rinnovo è da effettuarsi all’inizio di ogni anno finanziario.

In caso di esclusione o recesso, le quote associative non sono rimborsabili, fatto salvo quanto diversamente disposto per legge.

Art. 6- Morosità

I Soci in ritardo con il pagamento della quota associativa che si prolunghi senza giustificata causa, per almeno un anno, o comunque dopo sessanta giorni dalla costituzione in mora, perdono la qualità di Socio e decadono automaticamente da qualunque carica assunta all’interno dell’Associazione.

Art. 7 – Recesso

Il recesso del Socio deve essere comunicato per iscritto alla sede legale dell’Associazione, con raccomandata A/R. da inviarsi almeno tre mesi prima della scadenza dell’anno in corso.

Art. 8 – Norme comportamentali

Le interrelazioni personali prevedono educazione e massimo rispetto tra i membri e i partecipanti alla vita associativa.

E’ opportuno inviare preventivamente, se possibile, ma comunque in ogni caso (e cioè anche successivamente) le proprie motivazioni circa gli impedimenti a partecipare a riunioni o attività dell’Associazione.

L’ammissione nella Sede Sociale è subordinata al rispetto delle regole di comportamento imposte dal presente Regolamento.

Art. 9 – Sanzioni disciplinari

In caso di comportamenti contrastanti con l’immagine, lo spirito, le finalità e la sostanza della missione associativa resi pubblicamente anche fuori dalla vita associativa e di violazioni delle regole previste dallo Statuto, dal Regolamento e dal Codice Etico dell’Associazione, il Consiglio Direttivo può deliberare l’espulsione di un Socio dall’Associazione.

Le espulsioni saranno comunicate dal Consiglio Direttivo al Socio per iscritto mediante lettera raccomandata o altro mezzo, anche telematico, ritenuto idoneo.

Art. 10 – Attività dell’Associazione

L’attività dell’Associazione si concretizza attraverso il coinvolgimento di tutti i Soci che coadiuvano il lavoro del Presidente e del Comitato Scientifico per gli Eventi e i Corsi di Formazione che l’Associazione stessa mette in essere, facilitando in tal modo la predisposizione di singoli progetti anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati che portino alla diffusione dei risultati raggiunti e al loro utilizzo da parte della Comunità.

Art. 11 – Comitato Scientifico

Per il perseguimento delle finalità, l’Associazione si avvale del contributo di membri di rilievo nel campo delle scienze sociali, mediche, giuridiche, formazione, ricerca, cultura e delle arti. A tal fine, il Presidente nomina, anche su indicazione del Consiglio Direttivo, i membri del Comitato che hanno il compito di esprimere parere consultivo, obbligatorio ma non vincolante, in ordine alle attività scientifiche, culturali e organizzative dell’Associazione.

Il Comitato scientifico è composto da un numero compreso fra tre e quindici membri, eletti in carica per un quadriennio e rieleggibili secondo le medesime modalità.

 

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regolamento interno EMotivAzione